venerdì 29 luglio 2011

iTech(R) - Software OpenSource (parte 1)

(REPLICA)
Benvenuti.....
La rubrica di Idifferent sulla Teconlogia vuole raggiungere due obbiettivi: rendere le informazioni su Hardware e Software semplici e chiare , ma soprattutto fare in modo che LE innovazioni e la tecnologia non ci DOMININO ma dobbiamo essere noi a DOMINARLE.

La rubrica di oggi tende a far conoscere SOFTWARE OPEN SORCE, DI COSA SI TRATTA?

In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso.


La collaborazione di più parti (in genere libera e spontanea) permette al prodotto finale di raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L'open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto.

I software open source attualmente più diffusi sono Firefox, OpenOffice.org, VLC, Gimp, 7-Zip, oltre ad un gran numero di progetti rivolti non all'utente finale ma ad altri programmatori.[1] Sono inoltre degne di nota le famiglie di sistemi operativi BSD, GNU, Android e il kernel Linux i cui autori e fautori hanno contribuito in modo fondamentale alla nascita del movimento. La comunità open source è molto attiva, comprende decine di migliaia di progetti, numero che cresce quotidianamente.

Alla filosofia del movimento open source si ispira il movimento open content (contenuti aperti): in questo caso ad essere liberamente disponibile non è il codice sorgente di un software ma contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. Wikipedia è un chiaro esempio dei frutti di questo movimento. Attualmente l'open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.


Quali sono degli ottimi software opensorce che possiamo usare senza il rischio di imbatterci su controlli di licenze d’uso e ancor peggio affrontare costi onerosi sull’acquisto di una licenza a pagamento.


Idiferrent vuole suggerivi, LibreOffice è una nuova suite per l'ufficio.



La nuova suite integra:
- Text Document, strumento per il word processor e editor HTML WYSIWYG
- Spreadsheet, foglio di calcolo tipo Excel
- Presentation, applicazione per le presentazioni e slide
- Drawing, programma per la creazione di grafica vettoriale
- Database, software database
- Formula, editor di formule matematiche

Questo pacchetto può essere scaricato su http://www.libreoffice.org/download/





Provate a scaricalo , e ci vediamo alla prossima rubrica per l’uso, o farvi vedere alcune interessanti funzioni che non hanno nulla da invidiare a pacchetti di questo
tipo commerciali.


Alla prossima……

Davide Cosenza

iDifferent, perché desideriamo distinguerci dagli altri…..

giovedì 28 luglio 2011

mercoledì 27 luglio 2011

Impara l'arte - Iniziare a disegnare (La prospettiva, parte 2)

Abbiamo visto come comprendere il primo punto di fuga: l’orizzonte.

Ora si soffermiamo sulla molteplicità dei punti di fuga, ad esempio nel disegnare un edificio. Molto probabile è che ci siano due muri disposti ad angolo retto. Lo spigolo dei muri verrà disegnato verticalmente, ma la linea della sommità di ogni muro, dove di solito si trova la grondaia, e quella della base, convergeranno allontanandosi. Ciascun muro avrà un diverso punto di fuga sull’orizzonte. (4)

Per individuare con maggiore chiarezza la direzione delle linee convergenti, potete tenere una matita di fronte a voi e inclinarla fino a farla coincidere con la linea del muro. Questo vi permette di individuare e percepire l’angolo formato dalla linea con l’orizzonte.

E’ importante ricordare che il punto di fuga può anche trovarsi all’esterno del foglio di carta. Un muro visto a una posizione molto angolata avrà un punto di fuga abbastanza vicino, ma un muro visto più o meno di fronte potrà avere un punto di fuga esterno al foglio. (5)

La linea del tetto, parallela a quella della grondaia e della base del muro, convergerà nello stesso punto di fuga. (6)

Le parti più piccole dell’edificio, come porte, finestre, seguiranno le stesse regole. Mentre tutte le linee verticali rimarranno tali, quelle orizzontali, superiori e inferiori, convergeranno nello stesso punto di fuga delle linee principali del muro, tra le quali sono comprese. (7)

martedì 26 luglio 2011

TGiuro... che è vero - Borghezio, Amy Winehouse, Pamela Anderson e molto altro



Le notizie della settimana riviste in modo differente.

Politica
Papa chiede di essere salvato dalla camera che invece vota l'arresto. Tedesco chiede di essere arrestato e il senato lo salva. Ditelo che ci volete prendere per il culo...



Estero
Strage di Oslo, Borghezio: "Le idee dell'attentatore sono condivisibili", a quanto pare qualche proiettile vagante ha colpito anche lui.



Economia
Arrestato Cecchi Gori per bancarotta fraudolenta, sembra che la Marini non fosse l'unica cosa taroccata che ha avuto per le mani.



Attualità
Muore Amy Winehouse, un decesso stupefacente.



Gossip
Pamela Anderson diventa testimonial di una linea di collant molto provocanti, "Ero stufa di essere famosa solo per le tette"



Texas
Nasce bimbo di 7 chili e mezzo, la madre ha gia acesso un mutuo per garantirgli gli alimenti.



Curiosità
Berlusconi: "Stanotte sono caduto in bagno". Padre Pio ci siamo capiti male, intendevo farlo cadere in parlamento.

lunedì 25 luglio 2011

Movie Channel - Transformers 3, recensione, curiosità e trailer



Recensione, Curiosità e Trailer di "Transformers 3", il film d'azione diretto da Michael Bay e prodotto da Steven Spielberg.

domenica 24 luglio 2011

Dalla padella alla brace - Risotto zucchine e wurstel



INGREDIENTI
- Zucchine
- Wurstel
- Riso
- Salsa





PREPARAZIONE
In padella soffriggere con un po di aglio e olio d'oliva le zucchine.


Prima che siano dorate aggiungere i wurstel tagliati a pezzetti


Quando entrambi gli ingredienti saranno dorati aggiungere la salsa e condire con sale e un po' di pepe nero.


A parte fare bollire il risotto e una volta cotto, scolatelo e versate il sugo con le zucchine e i wurstel nella pentola facendo amalgamare bene il tutto.


Servire in tavola e buon appetito!

sabato 23 luglio 2011

Jukebox - Campovolo 2.0, oltre 120 mila per il grande concerto di Ligabue

Sono stati in 120mila i fans che sabato 16 Luglio sono accorsi a Campovolo per assistere alll’unico grande concerto del loro cantante preferito: Ligabue. Appena tornato da un tour 2010 lunghissimo che ha toccato molte città italiane e da un altro nel quale si è esibito nei teatri italiani tra febbraio e marzo 2011. Tutti naturalmente “sold out”. Come del resto il concerto di sabato scorso, un concerto diverso dal solito nel quale il rocker ha cantato 31 canzoni, molte delle quali ancora inedite dal vivo.

Il vero protagonista è stato proprio il pubblico che per assistere al concerto ha fatto lunghe file sin dal primo pomeriggio. Fin dall’aereoporto di Reggio Emilia, con i fan in delirio per oltre 3 ore di musica live. Persone accampate nelle tende dalla mattina del sabato per poi affollare (quasi totalmente) il palco già dalle 10 e mezza del mattino. Ed in sessanta mila erano i fan già pronti a mezzogiorno per assistere alle cinque giovani band di spalla. Band che hanno solo preparato e riscaldato il pubblico che aspettava solo lui.
L’eterno vincitore della perenne lotta italiana per la leadership nel panorama rock della musica italiana. Ligabue.

Alessandra La Gioia

venerdì 22 luglio 2011

iTech - Il disco fisso: come funziona, le specifiche, come sceglierlo

Un po' di teoria
Il disco fisso (in inglese hard disk) è una sorta di contenitore elettronico dove vanno conservate le informazioni di cui non si ha un bisogno immediato, ma che comunque devono essere conservate. Il disco fisso fa parte della categoria memorie di massa (insieme al floppy disk e unità a nastro). Il supporto magnetico dei dischi fissi e dei floppy disk è suddiviso in una serie di cerchi concentrici separati l'uno dall'altro chiamati tracce.

La superficie del disco, quindi è divisa da questi cerchi/tracce ben distinti, che iniziano dal bordo esterno fino ad arrivare alla traccia più interna. La quantità delle tracce varia a seconda del tipo di disco. Proprio come la larghezza del disco è suddivisa in tracce, la circonferenza di ogni traccia è a sua volta suddivisa in diversi segmenti adiacenti chiamati settori. I settori contenuti nelle tracce e le tracce contenute sulla superficie del disco vengono identificati con dei numeri che vengono loro assegnati.

Per memorizzare un file su disco, il sistema operativo utilizza un gruppo di settori chiamati cluster. Ogni cluster è un'unità di allocazione di dimensione standard che può variare a seconda del tipo di disco.




Dimensione dei cluster per la FAT 16 e 32
Dimensione della partizione
Dimensione del cluster FAT 16
Dimensione del cluster FAT 32
Fino a 127 Mb
2 Kb

Da 128 a 255 Mb
4 Kb

Da 256 a 511 Mb
8 Kb

DA 512 a 1.023 Mb
16 Kb

Da 1.024 a 2.047 Mb
32 Kb

Fino a 6 Gb

4 Kb
Da 6 a 16 Gb

8 Kb
Da 16 a 32 Gb

16 Kb
Da 32 a 2 Tb

32 Kb


Ogni singolo cluster utilizzato può essere collocato in una parte qualsiasi del disco e i segmenti sequenziali di un file non vengono memorizzati necessariamente in cluster fisicamente adiacenti. Per questo motivo è bene effettuare spesso una deframmentazione del disco. Se un disco è frammentato, la testina di lettura e scrittura del disco dovrà effettuare diversi spostamenti per leggere i diversi segmenti di file e questo comporterà un rallentamento del PC.

Alla ricerca dello spazio perduto
Cerchiamo di chiarire meglio il concetto della FAT (File Allocation Table) e dei cluster. Il sistema FAT 16 può gestire al massimo 65.536 cluster, di conseguenza un hard disk da 1,3 Gb contiene cluster da 32 Kb. In altri termini un semplice file, anche molto piccolo, una semplice immagine in formato GIF o JPG di soli 250 byte occuperà comunque un cluster. Facciamo un esempio:
su un hard disk di 1,3 Gb con FAT 16 sono salvati questi file
questi tre file dovrebbero occupare un totale di 3.892 byte, ma in realtà con la FAT 16 occuperanno ognuno un cluster da 32 Kb per un totale di 96 Kb sprecando la bellezza di 94.412 byte. Sembra poco ? Pensate alle centinaia di file di piccole dimensioni, che magari avete scaricato da Internet e che sono nella cache del vostro browser (migliaia di immagini contenute in piccoli o medi file in formato html, gif e jpg, mediamente di 1 o 1,5 Kb). Se non avete a disposizione un sistema operativo che gestisca la FAT 32 potete partizionare il disco fisso. Se per esempio dividete il vostro hard disk da 1,3 Gb in due partizioni da 800 Mb (unità C:) e 500 Mb (unità D:) avrete cluster da 16 e 8 Kb. Windows 95 OSR2 commercializzato all' inizio del 1997 e Windows 98 utilizzano una FAT 32 che gestisce cluster a partire da 4 Kb. Quest'ultimo S.O. dovrebbe contenere un'applicazione per la conversione FAT 16/32 senza perdita dei dati. Per ridimensionare i cluster senza riformattare l'hard disk ci vengono in soccorso anche Partition Magic della PowerQuest Corporation, Partition-it di Quarterdeck e System Commander di V Communications. Programmi utilissimi per gestire, creare, cambiare o fondere le partizioni del disco fisso anche con file system diversi. E' il caso di ricordare, comunque, che la sicurezza di riuscita delle operazioni non è mai assoluta e di conseguenza il backup è vivamente raccomandato.

Le specifiche tecniche
Prima di acquistare o scegliere un hard disk è bene verificare le prove comparative sulle loro specifiche tecniche.
  • Average seek time - Tempo medio di ricerca. E' il tempo medio impiegato dal disco per spostare le testine di lettura/scrittura fino a raggiungere una deterninata traccia.
  • Average latency - Latenza media. Il tempo impiegato dal disco per far ruotare i piatti fino alla collocazione della traccia richiesta sotto le testine.
  • Average access time - Tempo medio di accesso. Valore ottenuto dalla somma del tempo medio di ticerca con il tempo di latenza. Identifica il tempo impiegato dal disco per trovare un blocco dati.
  • Data transfer rate o Troughput - Velocità di trasferimento dei dati. Velocità di lettura/scrittura al momento del corretto posizionamento delle testine. Questo valore è importante se si utilizzano applicazioni grafiche, un basso transfer rate le penalizza.
  • Burst data transfer rate - Velocità di trasferimento in burst-mode o transfer esterno. E' la velocità di lettura delle informazioni contenute nel buffer dell'hard disk.
Sustained Transfer rate (Internal transfer rate) - Velocità di trasferimento sostenuto . Identifica l'effetivo rendimento del disco senza l'utilizzazione del buffer. 


Il disco fisso ideale

La capacità minima di un hard disk dovrebbe essere compresa tra i 15 e i 20 Gb ( 30 - 40 Gb per un PC multimediale), deve disporre di una memoria cache integrata per velocizzare gli accessi ai dati.

EIDE (Enhanced Integrated Device Electronics) o SCSI (Small Computer Standard Interface)?

I dischi EIDE sono abbastanza veloci e sono idonei per quasi tutte le applicazioni. Se si hanno esigenze spinte ( ad esempio server ) è consigliabile rivolgere l'attenzione su uno SCSI (si legge scasi) che, comunque, è generalmente più caro del 25-35% e che richiede un adattatore. Per un EIDE è bene orientarsi su una velocità di rotazione di 5400 giri al minuto con un tempo di accesso max di 10-12 millisecondi ( o comunque inferiore ai 15 millisecondi ). Ricordate che maggiore sarà la velocità di rotazione e più elevati saranno i dati letti a parità di tempo. I controller EIDE sono integrati su tutte le schede madri e hanno un costo contenuto. Grazie allo Standard Ultra Ata 66 anche le prestazioni non sono più un grosso problema. Avendo la possibilità di gestire solo 4 periferiche per PC può rappresentare una limitazione.



Come funzionano

L'interfaccia EIDE è munita di due canali (primario e secondario) ognuno dei quali può supportare due unità, per un totale quindi di quattro unità. Come già accennato è più economica della SCSI, ma meno veloce:
  Pio Mode
  Standard
Velocità di trasferimento max
Mb/s
Pio Mode 0 
Ata
3  
Pio Mode 1 
Ata
5  
Pio Mode 2 
Ata
8,3
Pio Mode 3 
Fast-Ata 
11,1
Pio Mode 4 
Ata 2 
16,6
Ultra DMA-33 (o Pio Mode 5
Ultra - Ata 33
33,3
Ultra DMA-66  
Ultra - Ata 66  
66,6
L'interfaccia SCSI, molto più professionale, funziona come se fosse una specie di rete locale in piccolo, consentendo di collegare otto dispositivi di cui uno è la scheda di controllo. Ciò consente una comunicazione diretta fra un'unità e l'altra senza coinvolgere l'unità centrale, le diverse periferiche possono occupare contemporaneamente lo stesso bus ( non consentito nella EIDE ). Nella tabella sono riportate le velocità SCSI:
Tipo
Nr. di fili nel cavo
Velocità di trasferimento MByte/sec
SCSI
50
5
SCSI-2
50
10
SCSI-3
50
20
Fast SCSI-20
50
20
Fast SCSI-40
50
40
Wide SCSI
68
20
SCSI Fast 20 Wide
68
40
SCSI Fast 40 Wide
68
80
SCSI Fiber Channel
Seriale
100


Tabella comparativa degli standard

EIDE
SCSI
Applicazioni
Sistemi monoutente
Workstation professionali
Dispositivi supportati
Dischi fissi, lettori CD-ROM , unità a nastro
Dischi fissi interni ed esterni, CD-ROM, scannere e numerosi altri
Capacità max
8.4 Gb
Illimitata
Transfer rate
16, 33, 66 MB/s
80 MB/s (100 con fiber channel)
Massimo n. dispositivi
Due sul canale primario e due sul canale secondario
7 o 14 (Wide Scsi)
Installazione
Connettore sulla scheda madre
Richiede un adattatore SCSI
Diamo infine qualche suggerimento per mantenere il disco semprein ottima forma:
  • Non spostare mai il disco quando il PC è acceso, un urto potrebbe causare un danno irreparabile al supporto del disco e alle testine;
  • Eseguire lo Scandisk periodicamente per identificare eventuali errori o settori difettosi;
Eseguire periodicamente la deframmentazione del disco per ricompattare i cluster appartenenti agli stessi file;



Davide Cosenza



giovedì 21 luglio 2011

mercoledì 20 luglio 2011

SPECIALE Motor World - Fiat Freemont, potenza e completezza

L’ultima arrivata in casa Fiat, dopo l’unione con il gruppo Chrysler, si chiama Freemont.

DESIGN - Questo macchinone lungo 4,89 m, largo 1,88 m e alto 1,69 m ha una linea particolare, a metà strada fra quella di una grossa station wagon e un suv, ed è costruito sulla base della Dodge Journey ( in vendita in Italia dal 2009 fino alla fine del 2010), riprendendone l’estetica con il lungo cofano, la fiancata alta e la coda squadrata, ma con alcuni accorgimenti: nuovi paraurti anteriori e posteriori, fanali posteriori a led, mascherina argentata con il marchio fiat e proiettori anteriori con luci diurne.

INTERNI - L’abitacolo mantiene tutte le astuzie che avevano fatto apprezzare sin dalla prima ora la Journey e offre ben 32 combinazioni possibili per sistemare nel modo migliore passeggeri e bagagli. I sedili sono dunque sette (possono essere anche cinque avendo uno sconto sul prezzo), sistemati su tre file disposte sempre più in alto come la gradinate di un teatro. La terza fila è a scomparsa e può essere ripiegata nel piano di carico, mentre quella centrale è divisa in due parti, abbattibili e regolabili singolarmente. La plancia è completamente nuova con materiali di buona qualità e assemblati a dovere, la parte superiore dove si trova la radio con schermo touch è morbida al tatto, mentre la parte inferiore è più rigida e si trovano i comandi del clima automatico. La strumentazione è semplice, ma risulta completa e davvero chiara con la velocità indicata anche in miglia orarie.

MOTORI - La scelta dei motori del Freemont per i primi mesi della vendita, sono due diesel: entrambi 2.0 multijet-2 con sistema IRS, uno con 140cv 180km/h 12,3sec 0-100 15,6km/l e un altro più potente con 170cv 190km/h 11sec 0-100 15,6km/l; successivamente sarà possibile avere la trazione integrale e il motore a benzina V6 3.6 Pentastar da 276 cv di origine Chrysler.

ALLESTIMENTI - Gli allestimenti disponibili sono: il freemont e il freemont urban. Entrambi offrono di serie 6 airbag, antifurto, attacchi isofix, cerchi in lega da 17, chiave elettronica, clima automatico trizona, controllo stabilità, trazione e arretramento in salita, cruise control, fendinebbia, poggiatesta anteriori attivi, radio cd/mp3 con comandi al volante, sedile posteriore frazionato e sensori pressione pneumatici.

La lista degli optional è semplice perché questa macchina ha tutto ciò che serve di serie; si possono richiedere soltanto vernice metallizzata, cerchi in lega da 19, sedili in pelle, tetto elettrico per la più completa urban, mentre per la versione freemont vernice metallizzata, ruotino e vivavoce bluetooth.

CONSIGLI - La scelta migliore è sicuramente la 2.0 mjt da 140cv in versione urban in offerta per il periodo
iniziale delle vendite a 24900 euro con i sedili in pelle inclusi nel prezzo.

Valerio Fiorello

martedì 19 luglio 2011

TGiuro... che è vero - Bersani, Fininvest, Melissa Satta e molto altro.




Le notizie della settimana riviste in modo differente.







Politica
Bersani: "Serve una guida autorevole". Già, ma dove? Dove?




Estero
Angela Merkel ha commentato così l'ondata speculativa sui nostri mercati: "Abbiamo piena fiducia nell'Italia". Ok, siamo fritti.




Economia
Sentenza Mondadori, Ghedini: "La fininvest pagherà", sta volta si spera non il giudice.




Attualità
La Lega chiede che sia esposto il crocifisso a Montecitorio. Per ricordarci dove va l'Italia.




Sport
Dopo la maschera di Inler De Laurentis ci prende gusto con le sorprese: "Tra sei mesi novità stravolgenti". Cavani in versione trans?



Televisione
Flop di ascolti anche per l'ultima puntata di Tamarreide. Non potevamo essere ridotti così male.



Gossip
Dopo Bobo Vieri, Matteo Ferrari e John Carew, Melissa Satta flirta col centrocampista del Barcellona Iniesta. "Mi manca un portiere e metto su una squadra di calcetto".

lunedì 18 luglio 2011

Movie Channel - Speciale Harry Potter 7


Speciale sull'ultimo capitolo di Harry Potter che conclude la saga.

domenica 17 luglio 2011

Dalla padella alla brace - Fusilli in rosa

Ingredienti:
- Fusilli
- Salsa
- Panna
- Pomodori
- Sottilette
- Origano




Preparazione:
Soffriggete uno spicchio di aglio in un po' di olio d'oliva e versate la salsa e la panna. Poi aggiungete il pomodoro tagliato a pezzi.


Aggiungete sale e origano



Infine quando è quasi cotta mettete una o due sottilette tagliate a pezzi.


Cuocete i fusilli e poi versate il sugo sopra. Buon appetito.