mercoledì 19 ottobre 2011

Impara l'arte - I pastelli

Sono disponibili in una vasta gamma di colori e misure. Esistono due tipi di pastelli, quelli gessosi e quelli ad olio: i primi sono gessosi e più duttili mentre quelli ad olio si presentano più difficili da miscelare e meno delicati. Io prediligo quelli gessosi, più facili da maneggiare e l’effetto delle sfumature è fantastico.

I pastelli gessosi si dividono in tre categorie: duri, semiduri e morbidi. In genere i colori più scuri sono più duri, quelli chiari più morbidi. Il grado di durezza presenta vari vantaggi. Quelli più duri sono adatti per eseguire profili e marcare i particolari, mentre i pastelli morbidi servono per creare le sfumature. I pastelli semiduri sono adatti per illuminare, ombreggiare e creare effetti di retinatura. Comunque il modo migliore è sperimentare e provare ogni tipo di pastello nel disegno che si vuole creare.

La sfumatura crea le tonalità morbide e delicate tipiche dei colori a pastello. Si può stendere colori diversi l’uno accanto all’altro sovrapponendo alcuni tratti affinché si mescolino. Si sfumano con le punta delle dita. E’ un metodo semplice ed efficace e la pressione delle dita dà le varie differenze di sfumature. L’inclinazione del pastello poi ti dà la possibilità di coprire ampie zone del disegno senza sovraccaricare di colore.

Puntinismo: Si tratta di una tecnica pittorica impiegata dagli impressionisti. I colori non vengono miscelati sulla carta, ma posti a macchioline. Ad un certa distanza si percepirà l’insieme come un unico colore.
Splendido!!! vero?

Cristina Bruno




Ballerine dietro le quinte – DEGAS  1897 - pastelli 

martedì 18 ottobre 2011

TGiuro... che è vero - Scilipoti, Tiziano Ferro, video Belen Rodriguez e molto altro




Le notizie della settimana...
In modo differente.





Politica
Su Scilipoti il sospetto che non abbia votato la fiducia. Berlusconi avrà dimenticato di pagare la rata.



Cronaca
Migliaia di Black Bloc mettono a ferro e fuoco Roma, ma solo 12 arrestati. Erano troppo viscidi da afferrare.



Leggi anti-violenza
Di Pietro chiede nuove leggi dopo i fatti di Roma, Maroni si dice d'accordo, purchè non coinvolga chi ha azzannato caviglie di poliziotti nel '96.



Musica
Nuovo singolo di Tiziano Ferro. Si vede proprio che è finita l'estate.



Tecnologia
Potrebbe arrivare sul mercato l'iPad in versione economica. Che costerà comunque più di tutti gli altri.



Gossip
Il video porno di Belen Rodriguez fa impazzire il web, incremento negli ospedali di slogature da polso e miopia improvvisa.



lunedì 17 ottobre 2011

Movie Channel - Contagion, trailer, recensione e curiosità


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 14 Ottobre ore 18:00 – 20:15 – 22:30


RECENSIONE
Una malattia per molti versi simile all'influenza suina ma capace di svilupparsi anche per contatto con estrema rapidità sta colpendo il mondo. Tutto ciò allerta la comunità medica mondiale, tra cui i medici del Center for Disease Control e dell’OMS, che si trova in breve tempo a dover affrontare la ricerca di una cura e il controllo del panico che si diffonde progressivamente ovunque. Perciò devono isolare velocemente il nuovo virus, trovare una cura e circoscrivere il contagio iniziato a Hong Kong. . Le persone reagiscono in modo diverso e a seconda della responsabilità che è stata loro attribuita o che si sono autonomamente conferita. Mentre tentano di limitare i morti, si diffondono notizie false e incontrollate che alimentano la psicosi collettiva innescando disordini civili.

Tornata a Minneapolis dall'Estremo Oriente, Beth Emhoff (Gwyneth Paltrow) tossisce e ha la febbre alta. Inutilmente il marito Mitch (Matt Demon) tenta d'aiutarla. Ricoverata d'urgenza, la donna muore. Nelle stesse ore e giorni, da San Francisco a Hong Kong, da Londra a Tokyo molti altri hanno i suoi sintomi. Da qualche parte "il pipistrello sbagliato ha incontrato il maiale sbagliato" - come suppone Erin Mears (Kate Winslet), del Centro americano per il controllo e la prevenzione delle malattie - e ne è nato un virus violento e mortale che aggredisce l'umanità. In poche settimane il mondo intero è preda del panico.
Il film di Steven Soderbergh e dello sceneggiatore Scott Z. Burns è certo il racconto di un'angoscia che nasce pian piano e poi cresce veloce e inarrestabile su se stessa, fino a sconvolgere ogni abitudine e ogni sicurezza. Non c'è un protagonista in senso stretto, in "Contagion", ma un gruppo di comprimari le cui storie personali precipitano con il precipitare della vicenda. Alcuni tentano di contrastare l'epidemia, e ne vengono travolti. Altri preferiscono raccogliere consenso fideistico, e dollari. Altri ancora sospettano che la catastrofe sia l'attacco di un nemico. E chi ha il potere, o al potere è più vicino, ne approfitta per avere le cure migliori, e le prime. Insomma, più ancora del diffondersi d'un virus letale, Soderbergh racconta la paura che ne nasce. Lo fa a partire da un assunto quasi filosofico: il nostro mondo sta sospeso sull'abisso del caso, e in ogni momento la potenza cieca che vive in un grumo di materia lo può spazzar via. Basta che il pipistrello sbagliato incontri il maiale sbagliato, appunto, e tutto ciò di cui nutriamo le nostre vite - norme, costumi, affetti, speranze - sprofonda nel buio. Questo conta nel film: questa consapevolezza della precarietà e della caducità del mondo umano, e perciò del valore della sua bellezza fragile.


CURIOSITA' 
Il film è stato presentato fuori concorso alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia in anteprima mondiale il 3 settembre 2011.

Per girare al meglio il film, il regista Steven Soderbergh ha collaborato con il CDC (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) ed ha anche lavorato con un gruppo di consulenti scientifici.
Con un budget stimato di 60 milioni di dollari, le riprese del film sono iniziate il 25 settembre 2010. I luoghi delle riprese comprendono Atlanta, Chicago, Minneapolis, Dubai, Giappone, Svizzera, Regno Unito, Brasile, Russia e Malesia. Sono state girate anche alcune scene all'Aeroporto Internazionale di Hong Kong.

In "Contagion", Matt Damon e Jude Law dopo "Il talento di Mr. Ripley" del 1999, tornano a lavorare insieme nello stesso film.

Alessandra La Gioia 

La vignetta del Lunedi di Dario Levi

L'esclusiva vignetta per iDifferent di questa settimana.

domenica 16 ottobre 2011

Chingula e altre storie - Il macinino magico

Ecco l'ultima fiaba tratta da "Chingula e altre storie" scelta per voi dalla nostra Cristina Bruno che dalla prossima settimana sceglierà ogni settimana una delle immortali fiabe di Esopo.

Da qualche parte, in uno dei tanti villaggi, c’era una volta un povero falegname che viveva con la moglie e sette figlie. Nonostante lavorassero parecchio, il falegname era molto povero.

Un giorno, mentre tagliava un albero nella foresta, gli si avvicinò un uomo nero che gli domandò minaccioso: “Perché mai uccidi un albero ogni giorno?”.
“Signore, ho una moglie e sette figlie da sfamare. Abbattere quest’albero e venderne il legno è l’unico modo che ho per procurarmi un po’ di soldi e non morire di fame”.

L’uomo nero si è impietosito e disse: “Ti darò questo macinino da caffè che è in grado di creare tutto il cibo che desideri, ma promettimi di non venire più qui”.
Il falegname, commosso per l’emozione, baciò l’uomo nero, lo benedisse e lo ringraziò più volte. Prese il macinino e si diresse verso casa. A metà strada si fermò per riposare e, affamato, decise di provare il macinino: “ Macinino, macinino, dammi del riso, della carne e del pane”. Chiuse gli occhi e quando li riaprì vide che davanti a lui c’era tutto il cibo che aveva chiesto. Esultante, mangiò e riprese il cammino verso casa.
Una volta arrivato, raccontò eccitato l’accaduto alla famiglia, l’apparizione dell’uomo nero e il suo regalo meraviglioso.

La famiglia ringraziò Iddio per la sua infinita misericordia. Chiesero subito un pasto sostanzioso e per diversi giorni mangiarono a sazietà, senza alcun problema.
Tra i loro vicini vi era però una vecchietta che di tanto in tanto faceva loro visita. Arrivò un giorno e chiese a una delle figlie: “Come procedono le cose?”. “Molto bene! Nostro padre non lavora più e abbiamo un macinino meraviglioso che ci dà tutto ciò che desideriamo”. La vecchietta decise che quel macinino doveva essere suo.

Qualche giorno dopo tornò a far visita alla famiglia e chiese in prestito il macinino: “Ve lo renderò tra due ore”, promise. Preso il macinino decise di sostituirlo con un altro identico. E così fece.
Il padre, tornato a casa la sera, prese il macinino per sfamarsi come al solito, ma la magia non funzionò. Le figlie raccontarono l’accaduto, così fu subito chiaro il trucco della vecchia.

Ormai non si poteva più fare niente, non essendoci alcuna prova della sostituzione del macinino. Quella sera mangiarono gli avanzi del giorno precedente e il giorno dopo il padre si recò nuovamente nella foresta ad abbattere gli alberi.
Dopo che ebbe tagliato il primo albero apparve nuovamente l’uomo nero: “ Come mai sei ancora qui? Non ti ho forse dato il macinino perché tu non venissi più? Perché dunque stai ancora tagliando gli alberi? ”. “ Signore, le mie stupide figlie hanno prestato il macinino a una vecchietta e non siamo più riusciti a riaverlo. Ecco perché devo ricominciare a lavorare “.

L’uomo nero ci pensò un attimo e disse: “ Ti darò una seconda opportunità. Tieni questo vassoio che ti darà tutti i soldi che vorrai, però non tornare più qui ”.
Il cuore del falegname si riempì nuovamente di gioia. Lungo la strada si rivolse al vassoio, come per metterlo alla prova: “ Vassoio, dammi molti soldi! ” e subito caddero monete d’oro e d’argento.
Nuovamente raccontò alla moglie e alle figlie ciò che era successo, ammonendole di non darlo in prestito a nessuno.

Dopo un’altra settimana di gioia e abbondanza la vecchia tornò a far loro visita e, con molte chiacchiere e sorrisi, riuscì a portarsi via il vassoio magico.
Quando l’indomani il falegname tornò ad abbattere gli alberi della foresta, ecco che comparve nuovamente l’uomo nero e il falegname gli raccontò l’accaduto.
“ Ti ho dato due opportunità e non sei riuscito ad approfittarne. Ecco la tua ultimissima possibilità : ti darò questo bastone, se si troverà accanto ad una persona senza vestiti, la prenderà a botte finché tu non dirai basta. Innanzitutto tu stesso, tua moglie e le tue figlie dovrete lasciarvi picchiare, per la vostra ingenuità, poi raccontate alla vecchietta che il bastone è magico ed esaudisce ogni desiderio durante il sonno “.

Il falegname, tornato a casa, si spogliò e ordinò alla moglie e alle figlie di fare altrettanto, lasciandosi picchiare dal bastone finché non fu il momento di dire basta.

Il giorno dopo arrivò la vecchietta chiedendo: “ Come procedono le cose? “.
Le raccontarono che il bastone esaudiva ogni desiderio se tenuto accanto al letto durante la notte e si offrirono di prestarglielo per una prova.
Dopo alcuni giorni la vecchietta non era ancora ritornata, così la famiglia al completo andò a farle visita, ma la trovarono morta accanto al letto. Una volta toltasi i vestiti per andare a letto non era più riuscita a trattenere il bastone, venendo picchiata fino alla morte.

Il falegname e le sue donne presero il macinino e il vassoio e tornarono a casa dove vissero sempre felici e contenti.


Fiaba tratta dal libro “Chingula e altre storie”
Edizioni dell’Arco – www.edizionidellarco.com

sabato 15 ottobre 2011

Jukebox - "La differenza tra me e te", il nuovo singolo di Tiziano Ferro registrato agli Hensons Studios di Los Angeles

Il nuovo singolo con le immagini del backstage negli Hensons Studios di Los Angeles:


Tiziano Ferro torna decidendo di puntare su una ballad sentimentale: “La differenza tra me e te”. Un ritmo orecchiabile e un testo che come al solito è fatto di strofe destinate a diventare citazioni romantiche per i suoi fans.
A poche ore dalla pubblicazione, in radio e nei negozi digitali, il nuovo singolo è già il brano più scaricato da iTunes.

La canzone è la prima estratta dall’album “L’amore è una cosa semplice”, un piccolo assaggio del nuovo disco, in vendita da fine novembre. Per la prima volta Tiziano si è recato a Los Angeles per registrare presso i mitici “Henson Studios”, fondati da Herb Alpert e Jerry Moss nel 1966, dove sono stati realizzati altri famosi dischi come “Tapestry “ di Carole King, “Blue” di Joni Mitchell e “Rock & roll” di John Lennon. «Me lo sono finalmente potuto permettere – ha raccontato Ferro – è stata un’esperienza che non scorderò, la vivo ancora come un sogno».

Il nuovo album si compone di 13 canzoni per la maggior parte tutte sue, testo e musica, a parte due collaborazioni, con Irene Grandi e con il nuovo talento rap Nesli. Ha cantato tutti i brani accompagnato da musicisti del calibro di Mike Landau alla chitarra, Vinnie Colaiuta alla batteria e Reggie Hamilton al basso. «E’ un disco tutto suonato e praticamente registrato dal vivo – ha detto soddisfatto Tiziano – generalmente buona alla prima».

Sono comunque tutte canzoni che lo raccontano oggi, a 31 anni compiuti e testimoniano l’inizio di un nuovo capitolo della sua vita. “L’amore è una cosa semplice” verrà presentato in anteprima il 19 novembre nel corso del meeting organizzato dal fan club ufficiale al teatro “D’Annunzio” di Latina.

Con “La differenza tra me e te”, Tiziano Ferro parla della propria vita che gli “fa perdere il sonno” e di chi pone “molte domande, alcune pessime”, fino a quando il “sorriso spegne i tormenti" Tiziano si rivolge ad un interlocutore immaginario, reale o a tutta la gente di oggi? A ciascuno la propria interpretazione, almeno fino a una spiegazione del cantante.

Alessandra La Gioia

venerdì 14 ottobre 2011

iTech - Samsung Serie 5 Chromebook e i pc dell'era del Cloud Computing

Samsung ha presentato il Serie 5, il primo Chromebook della casa coreana con a bordo il sistema operativo Google Chrome OS. Il notebook è dotato di un ampio display da 12.1 pollici con risoluzione di 1280 x 800 pixel e di un processoreIntel Atom.

La connettività è affidata al WiFi, alle due porte USB, alla porta mini VGA e al 3G. Secondo i dati del produttore pesa questo Samsung appena 1,48 kg mentre l’autonomia dichiarata è di ben 8 ore. Due le versioni disponibili: la prima solo con WiFi a 429,00€, la seconda invece anche con connettività 3G a 499,00€.


Caratteristiche tecniche:
Schermo da 12.1 pollici (1.280 x 800 pixel)
Processore Intel Atom N570 dual-core a 1,66 GHz
16GB SSD mSATA
Webcam 1-megapixel ad alta definizione con microfono a cancellazione del rumore
Wi-Fi e 3G World (opzionale)
2 porte USB 2.0
VGA Miniport
Slot per memory card 4 in 1
Peso: 1,48 Kg
Più di 8 ore di uso continuo
Tastiera standard Chrome
Touchpad completo interattivo e di grandi dimensioni


Riuscirà Google a rubare una fetta di mercato a Windows?
Google, dopo averci tempestato di promesse per anni, averci fatto assaggiare che cosa sarebbe stato Chrome OS con il lancio dei CR 48 e averci ulteriormente incuriosito durante l’ultima Google I/O con la presentazione di un nuova e più matura versione di Chrome OS, finalmente ha lanciato in tutto il mondo i due nuovi modelli di chromebook ufficiali: il Samsung Serie 5 e l’Acer AC700.


Il Packaging
Ottimo il packaging con il quale si presenta il Samsung Serie 5 che, nonostante non sia minimamente ispirato al minimalismo zen di Apple, è veramente elegante e funzionale allo stesso tempo. Ottimo all’apertura lo spazio che Samsung ha lasciato per inserire le dita e tirare fuori il Serie 5 dal suo spazio. Ribadiamo il nostro apprezzamento per lo stile adottato da Samsung che ci renderà la vita più semplice.


Schermo
Ottimo lo schermo che caratterizza il Serie 5. Calibrato, buoni livelli di nero e luminoso abbastanza da essere visibile agevolmente alla luce del sole con i suoi 300 nit. Il 12.1 pollici a 1280×800 pixel possiamo dire che è uno dei migliori sul mercato. Grazie alla retro illuminazione a LED è assicurata tutta la brillantezza di cui necessitiamo per usufruire dei nostri contenuti multimediali. La densità di pixel per pollici è di 125 dpi, non molto elevata a dire la verità, ma non stiamo parlando di uno smartphone che guardiamo ad una distanza di pochi cm dal nostro naso e quindi più che sufficiente.


Tastiera
Qui Samsung ha davvero fatto un ottimo lavoro. La tastiera è una delle migliori che abbia mai provato. Lo spazio tra i tasti è quello giusto cosi come la loro pressione che dona una sensazione piacevole ogni volta che schiacciamo un tasto.
Unico lato negativo, se di lato negativo possiamo parlare, è rappresentato dal tasto cerca che ha sostituito il tasto delle lettere maiuscole. Le abitudini sono dure a morire e non di rado vi capiterà di schiacciare il tasto di ricerca pensando di avere una maiuscola con il risultato di aprire solo un nuovo tab.


Trackpad
Anche in questo caso, una delle parti più criticate del CR 48, il trackpad, è stato notevolmente migliorato facendoci dimenticare tutte le peripezie che sono state riscontrate con il primo chromebook. Il trackpad è rappresentato da una superficie unica cliccabile in qualsiasi punto, risulta preciso e immediato. Il clic destro si fa con la pressione simultanea di due dita il che permette di non incorrere in clic accidentali. Anche in questo caso dobbiamo un bravo a Samsung.


Primo avvio e login
Appena acceso il Serie 5 ha immediatamente trovato la mia rete wifi agganciandola, permettendomi cosi di scaricare l’ultimo aggiornamento di Chrome OS (10 minuti circa). Una volta installato l’aggiornamento il setup e l’autenticazione richiederanno davvero pochi secondi.


Living in the cloud
In attesa dell’uscita dei chromebook c’è stata tanta confusione sul decidere come recensire questo device. Una cosa è sicura se state cercando un computer per usare applicazioni off line tipo photoshop o simili, bene, il chromebook non è un computer per voi, pensate al fatto che ad esempio, se usate skype per lavoro ancora non esiste un client web per continuare a farlo da un chromebook.
Se invece state pensando di sostituire il vostro iphone, che usate come pc primario in mobilità, allora chromebook è la scelta giusta, anche se con qualche riserva a livello software.
Perchè dico questo? Perchè l’ecositema di Chrome OS è ancora relativamente giovane e non riesce ancora a sopperire alle mancanze di un pc desktop o laptop, che possono essere utilizzati tranquillamente offline. Oggi il chromebook dipende ancora solo dalle app di Google che fino a quando non verrano aggiornate quest’estate per l’utilizzo off line, non potranno dare la spinta decisiva per il salto verso il grande pubblico.


Conclusioni
In conclusione possiamo dire che il Samsung Serie 5 è un eccellente device per Chrome OS. Ben fatto a livello hardware, con uno schermo di qualità, cosi come il trackpad e la tastiera. E’ un laptop sicuramente pronto per affrontare la sfida di Chrome OS anche se ancora deve fare i conti con un ecosistema immaturo e alle prime armi. Se potete vivere senza i vostri programmi che usate sul desktop e avete la necessaria flessibilità per passare alle web app del chrome store Il Serie 5 potrebbe essere la scelta giusta per voi. Se di contro non potete fare a meno delle vostre applicazioni offline allora forse sarà meglio l’estate per l’acquisto, periodo in cui usciranno finalmente le versioni off line delle app più famose di google, documents compresa.

http://www.google.it/chromebook/#chromebooks

Davide Cosenza

giovedì 13 ottobre 2011

mercoledì 12 ottobre 2011

Impara l'arte - I colori a olio (parte 2)

Oli essiccativi
Servono ad essiccare il dipinto per evitare perdite di colore e brillantezza. Il migliore è l’essicativo di Muller e stemperato con olio di lino in proporzioni giuste senza eccedere e inoltre unito con la trementina può risultare anche ottimo come vernice finale.

I Medium
Sono preziosi aiuti per la pittura a olio.
Medio essiccante, composto da olio di lino, essenza di petrolio, ragia minerale ed essiccante, utile per ridurre la consistenza del colore e accelera l’essiccazione.
Medio lento, a base di olio di papavero e ragia minerale, rallenta l’essiccazione, sempre riducendo la consistenza del colore.
Medio opacizzante, di contro, mantiene la consistenza del colore, ma ne riduce la brillantezza.

Le vernici
Vernice finale brillante: protettiva va spalmata solo quando i colori sono ben secchi.
Vernice per ritocco: essiccazione rapida, meno brillante, ma utile per ritoccare zone opache.
Vernice mastice : elastica e dà una brillantezza notevole ai colori. Nel tempo tende ad ingiallire, quindi usata con parsimonia e comunque si può rimuovere, all’occorrenza.

Cristina Bruno


Leggi anche la Parte 1

martedì 11 ottobre 2011

TGiuro... che è vero - Bossi, Steve Jobs, Rihanna e molto altro




Le notizie della settimana...
In modo differente.



Politica
Il segretario leghista di Varese: "Per Bossi farei qualunque cosa". Un'apertura alle coppie omosessuali?



Scandali
Di Pietro denuncia in procura la compravendita dei deputati, non si è ancora aperto il mercato di gennaio!



Cronaca
Ciclista travolto da un'antilope. Chi si aspettava di trovarne una in africa...




Sport
Adriano dopo l'infortunio pesa 101kg ma l'allenatore lo rimanda in campo per gli ultimi 12 minuti: "Era perfetto per ostacolare gli avversari"



Tecnologia
Non potremo mai dimenticare le presentazioni dei suoi prodotti, il suo entusiasmo contagioso, la capacità di meravigliare i clienti. Ci mancherai Giorgio Mastrota.



Gossip
Rihanna ha un flirt con un pugile. E' rimasta colpita.

lunedì 10 ottobre 2011

Movie Channel - Baciato dalla fortuna, recensione, curiosità e trailer

RECENSIONE
Dopo “A Natale mi sposo” 2010 il regista Paolo Costella e Vincenzo Salemme tornano a lavorare insieme in una nuova commedia tempestata di inganni, donne, soldi, corna e furbi.

Una vicenda ambientata ai nostri giorni a Parma che ha come protagonista Gaetano (Vincenzo Salemme), un vigile urbano napoletano che conduce un'esistenza travagliata: tradito dalla compagna Betty ( Asia Argento) che gli fa spendere di continuo soldi costringendolo ad un assurdo tenore di vita, bistrattato dal capo (Alessandro Gassman), tiranneggiato dall’ex moglie (la bravissima Paola Minaccioni) che pretende da lui gli alimenti pur non avendone nessun bisogno! Ed inoltre il funzionario della banca lo assilla perché restituisca i 40000 euro di debiti che ha maturato.

Gaetano ha come unico svago e sogno quello di vincere il montepremi del Superenalotto, così gioca ogni giorno da anni la sua magica combinazione, non ottenendo mai nulla! Tutti gli italiani sognano di conquistare il montepremi del Superenalotto. Ma che cosa accadrebbe se, dopo aver giocato per anni la stessa combinazione, la tv annunciasse proprio quei numeri vincenti l’unico giorno in cui non avete giocato la schedina? E’ quello che accade al povero Gaetano!

Così da semplice vigile urbano si ritrova al centro delle attenzioni di tutta la città che, conoscendo la sua ossessione per il Superenalotto, lo crede vincitore di 120 milioni di euro. Peccato che, proprio quel giorno, Gaetano era arrivato tardi alla ricevitoria e non aveva potuto giocare i sei numeri.

A causa dello choc, Gaetano viene ricoverato in ospedale e, una volta dimesso, si accorge che, quando in tasca si hanno 120 milioni, gli amici aumentano e così anche l’interesse di persone che prima neanche si conosceva, e che anche il direttore di banca più serio è pronto a dimenticare il conto in profondo rosso.


CURIOSITA'
Un cast ricco di attori formidabili che svelano qualche piccola curiosità sul loro ruolo nel film.
Per esempio Asia Argento per il personaggio da lei interpretato ha detto di essersi ispirata in parte alla Magnani di Mamma Roma.

Vincenzo Salemme ha rivelato che l'idea alla base della commedia Baciato dalla fortuna - tratta da un suo soggetto dal titolo Fiore di Ictus - gli è stata data da quanto accaduto ad un suo conoscente, un ristoratore napoletano che ha scoperto che i suoi numeri del superenalotto sono usciti quando lui non li aveva giocati.


TRAILER



Potrete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 30 Settembre ore 18:00 – 20:15 – 22:30

La vignetta del Lunedi di Dario Levi

L'esclusiva vignetta per iDifferent di questa settimana.

domenica 9 ottobre 2011

Chingula e altre storie - La lumaca e la gazzella

Ecco una nuova fiaba tratta da "Chingula e altre storie" scelta per voi dalla nostra Cristina Bruno.

Una gazzella incontrò una lumaca e le disse con disprezzo: “ Tu lumaca, sei incapace di correre e riesci solo a trascinarti sul terreno”.
La lumaca rispose : “ Incontriamoci tra due giorni per una sfida e vedrai”.
Ridendo la gazzella accettò.

La lumaca prese cento foglie e su ognuna scrisse: - Quando vedrai la gazzella e dirà “lumaca!”, tu risponderai: “eccomi, ma tu non corri poi così veloce!”-
Distribuì le foglie alle amiche lumache dicendo loro: “leggete queste foglie perché sappiate cosa fare quando verrà la gazzella”.


Nel frattempo, disse alle lumache di nascondersi in tutte le strade dove sarebbe passata due giorni più tardi.
Quando arrivò il giorno della sfida la gazzella disse alla lumaca: “Corriamo pure tu ed io, se vuoi, ma rimarrai indietro, questo è certo. LUMACA!”

La lumaca si nascose in un arbusto lasciando andare avanti la gazzella. Mentre correva questa gridava: “Lumaca!”, ma c’era sempre una lumaca che sbucando da un cespuglio rispondeva: “Eccomi, ma tu non corri poi così veloce!” Ma non era mai la stessa!


Alla fine la gazzella finì a terra stremata e senza fiato, imparando così a rispettare il suo prossimo.

sabato 8 ottobre 2011

Jukebox - Il nuovo singolo di Elisa per il film di Roberto Faenza

Dopo Giorgia e la Pausini anche Elisa torna con un nuovo singolo uscito ieri 7 Ottobre .
Con “Love is requited” la cantante si cimenta ancora una volta nella lingua a lei tanto cara. Ma come ormai sappiamo le canzoni di Elisa hanno sempre avuto un bel rapporto con il cinema: “Manuale d’Amore 2”, “Melissa P.”, “All the invisible children”. Questa invece sarà la colonna sonora di “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, film di Roberto Faenza che uscirà nelle sale del Belpaese il 4 Novembre. 

La pellicola, ispirata all’omonimo romanzo di Peter Cameron, narra la storia di James, un ragazzo di 18 anni che vive a New York. Al termine degli studi inizia a lavorare nella galleria d’arte di sua madre. Il protagonista per passare il tempo cerca in rete una casa nel Midwest dove potersi dedicare alla lettura ma viene scoraggiato dagli agenti immobiliari. Nel cast non mancano Toby Regbo, Peter Gallagher, Marcia Gay Harden, Stephen Lang, Ellen Burstyn e Deborah Ann Woll. L’intera colonna sonora del film sarà disponibile a partire dal 25 ottobre.

“Love is requited” è profondamente legato al fim e narra della possibilità di essere felici anche quando si supera un grande dolore, tra un percorso di crescita e un sorriso che prima o poi torna.

E’ possibile ascoltare due versioni della canzone, la prima è quella utilizzata nella pellicola come colonna sonora un po’ più folk, l’altra è quella pop che sentiremo in tutte le radio.

La canzone è stata scritta da Michele Von Buren, ma è stata composta e arrangiata da Andrea Guerra che è già noto per aver firmato pezzi come “Nine” di Rob Marshall (2010), “Alla Ricerca della Felicità” di Gabriele Muccino (2006), “Hotel Rwanda” di Terry George (2004), “La Finestra di Fronte” di Ferzan Ozpetek (2003), “Le Fate Ignoranti” di Ozpetek (2001).

Alessandra La Gioia 

venerdì 7 ottobre 2011

iTech - il Bios: cos'è, come entrarci e come aggiornarlo

Cenni generali
Il BIOS, acronimo di Basic Input Output System (Sistema di base per l'immissione/emissione dati), è uno speciale software residente in una memoria di tipo PROM o Flash ROM (nelle schede più recenti). Questo chip contiene una serie di istruzioni per il microprocessore del PC con un codice che viene eseguito automaticamente all'accensione del computer. Il BIOS si incarica di eseguire una procedura di autodiagnostica (POST, Power On Self Test) che procede a tutta una serie di controlli e verifiche sulla memoria RAM, tastiera, processore, drive, disco fisso, porte di comunicazione e che permette, infine, di caricare il sistema operativo da floppy disk o da hard disk. Affinchè il BIOS possa eseguire correttamente il suo compito, necessita di conoscere l'hardware installato nel personal computer e la sua configurazione. Tutti i parametri di configurazione e setup (settaggio) necessari al funzionamento del BIOS e del computer, sono registrati su di una memoria chiamata RAM Cmos (una memoria a bassissimo consumo di appena 64 Kb) che rimane costantemente alimentata. Quando il PC è spento, tale alimentazione viene garantita da una piccola batteria tampone presente sulla scheda madre. Ne consegue che un esaurimento di questa batteria provocherà la perdita dei dati contenuti nella RAM Cmos, con inevitabili problemi all' avvio della macchina e la necessità di riconfigurare il setup dopo aver sostituito la batteria. A tale proposito, è buona norma stampare tutte le impostazioni originali del BIOS setup per poterle rirpristinare in caso di difficoltà.

Il setup del BIOS
Come già specificato, i parametri relativi alla configurazione del PC ai quali fa riferimento il BIOS sono contenuti in una memoria RAM Cmos. Per cambiare questi dati è necessario entrare nel BIOS Setup, un programma che consente di vedere e cambiare la configurazione del computer. Attenzione ! Alterare questi parametri in modo errato porterebbe al blocco del PC ! Non entrate nel BIOS Setup se non siete all'altezza o se non siete abbastanza pratici.

Come si entra nel BIOS Setup?
Generalmente premendo il tasto [Del] appena dopo acceso il PC, quando compare il messaggio specifico sul monitor. (Esempio : Hit <DEL> if you want to run SETUP).

L'aggiornamento del BIOS
Se la scheda madre è equipaggiata con un BIOS su Flah ROM riprogrammabile, esiste la possibilità di aggiornarlo periodicamente con nuove versioni sviluppate dai produttori di schede. Il software è prelevabile via - Internet presso il sito del produttore. L'aggiornamento del BIOS offre sicuramente dei vantaggi, ma può comunque comportare dei problemi. Una improvvisa assenza della tensione di alimentazione durante l'aggiornamento o un inadatto file di upgrade possono produrre conseguenze molto serie. In questi casi ci troveremmo ad avere una scheda madre priva di BIOS e quindi assolutamente inutilizzabile. Sarebbe necessario dissaldare il chip e riprogrammarlo con un programmatore esterno con costi abbastanza alti paragonabili al valore della motherboard. Per evitare cataclismi di questo tipo è bene, prima di procedere all'aggiornamento, fare delle copie si sicurezza del BIOS di serie usando il software fornito con la scheda madre onde evitare che una volta sostituito venga eliminato per sempre. Su alcune schede è presente un jumper che opportunamente impostato consente o meno di sovrascrivere sul chip.

Link utili:

·         Flash BIOS Upgrade

·         Upgrade BIOS per Computer AST
·         Upgrade BIOS per computer Dell
·         Guida al BIOS
·         AMI American Megatrends, Inc.
·         Award Web Page
·         Award Bios FAQ
·         Award BIOS Utilities
·         Award Technical
·         Upgrade BIOS AWARD
·         Phoenix Technologies, Ltd.
Informazioni su Phoenix Bios


Davide Cosenza

giovedì 6 ottobre 2011

Omaggio a Steve Jobs

Oggi è venuto a mancare una delle menti più innovative e visionarie dell'ultimo secolo. Un uomo che ha cambiato la tecnologia mondiale attraverso i suoi sogni e la sua determinazione. iDifferent.it vuole rendergli omaggio.
Addio Steve.

mercoledì 5 ottobre 2011

Impara l'arte - I colori a olio (parte 1)

Questo è in piccolo passo per entrare nel mondo dei dipinti a olio. Entriamo in punta di piedi, in quanto è di grande professionalità e chi trova la passione in questo modo di dipingere, ritengo che possa cimentarsi in qualsiasi forma di pittura.

E’ un argomento vastissimo e di grande attrattiva. E’ necessario avere una base approfondita di conoscenza della gamma di colori in commercio e della loro composizione per orientarsi a decidere quale è quello che si addice di più alla nostra pittura.

I diversi sistemi di composizione impiegati dalle fabbriche apportano risultati diversi. Ad esempio il bianco di zinco è preferibile a quello d’argento, perché quest’ultimo non si fonde bene con i gialli di cadmio e il vermiglione. L’azzurro di Prussia con la luce intensa si scurisce, quindi va mescolato con il bianco di zinco o azzurro di cobalto per avere la stabilità del colore.

Quindi la scelta dei colori a olio non và sottovalutata e l’acquisto si consiglia sia orientato verso colori ricchi di pigmenti stabili, resistenti alla luce, atossici e non inquinanti. Colori che non ingialliscono nel tempo e che non necessitano di alcun additivo.

Altri materiali importanti e indispensabili per la pittura a olio sono gli oli essenziali e gli oli essiccativi; i primi danno fluidità e elasticità al colore, i secondi lo seccano più o meno velocemente, pur rimanendo la brillantezza e l’elasticità.

Oli essenziali
L’Olio diluente, composto da ragia minerale e olio di lino ha la proprietà di ridurre la consistenza del colore e facilita la stesura. Và usato con moderazione, perché i colori sono già ricchi di olio e inoltre il prodotto tende a ingiallirsi nel tempo.

Il Diluente inodore è un moderato solvente adatto in ambienti non aerati. E’ un diluente aromatico del petrolio.
La ragia minerale si compone di petrolio raffinato e una percentuale di aromatizzante, ha un potere assorbente notevole anche se l’evaporazione è lenta.

L’essenza di trementina è la più usata e la più efficace. La caratteristica principale è quella che non sgrassa i colori lasciandoli morbidi ma, purtroppo a contatto con l’aria ingiallisce ed è molto inquinante. Quindi dovrà essere rinnovata spesso e usata in ambienti ben aerati.

Infine tra gli oli essenziali troviamo l’essenza di petrolio, è volatile e inodore. Penetra a fondo negli strati secchi del colore e produce opacità. Un difetto è quello che sgrassa troppo il colore e toglie elasticità. Da usare con parsimonia in quanto è nocivo.

Cristina Bruno 

martedì 4 ottobre 2011

TGiuro... che è vero - Marchionne, referendum, Vasco Rossi e molto altro



Le notizie della settimana...
In modo differente.


Economia
Marchionne annuncia: "Fiat lascia Confindustria", la Marcegaglia replica: "Pretendiamo gli alimenti"



Politica
Referendum contro il porcellum, oltre 1 milione e 200 mila firme raccolte, gran parte del merito va al PD. Per non averlo appoggiato.



Cronaca
Un immigrato a Lampedusa: "Mi sembra di essere prigioniero" e ancora non sei uscito da Lampedusa...



Scienza
Secondo la NASA la scomparsa dei dinosauri non fu per colpa di un meteorite. Cicchitto: "Un esempio di gogna mediatica finita con assoluzione"



Estero
Le donne arabe avranno diritto al voto, poi però non verranno conteggiati.



Curiosità
Vasco Rossi denuncia Nonciclopedia ma la pagina sul cantante gira ancora sul web. "Eh già, io sono ancora qua"

lunedì 3 ottobre 2011

La vignetta del Lunedi - Il vignettista Dario Levi su iDifferent.it

Parte una nuova rubrica su iDifferent.it
Ogni Lunedi alle 19:00 verrà pubblicata una vignetta satirica realizzata in esclusiva per il nostro blog dal vignettista Dario Levi. Ecco per voi quella di questa settimana.

Movie Channel - Baciato dalla fortuna, recensione, curiosità e trailer

RECENSIONE
Dopo “A Natale mi sposo” 2010 il regista Paolo Costella e Vincenzo Salemme tornano a lavorare insieme in una nuova commedia tempestata di inganni, donne, soldi, corna e furbi.

Una vicenda ambientata ai nostri giorni a Parma che ha come protagonista Gaetano (Vincenzo Salemme), un vigile urbano napoletano che conduce un'esistenza travagliata: tradito dalla compagna Betty ( Asia Argento) che gli fa spendere di continuo soldi costringendolo ad un assurdo tenore di vita, bistrattato dal capo (Alessandro Gassman), tiranneggiato dall’ex moglie (la bravissima Paola Minaccioni) che pretende da lui gli alimenti pur non avendone nessun bisogno! Ed inoltre il funzionario della banca lo assilla perché restituisca i 40000 euro di debiti che ha maturato.

Gaetano ha come unico svago e sogno quello di vincere il montepremi del Superenalotto, così gioca ogni giorno da anni la sua magica combinazione, non ottenendo mai nulla! Tutti gli italiani sognano di conquistare il montepremi del Superenalotto. Ma che cosa accadrebbe se, dopo aver giocato per anni la stessa combinazione, la tv annunciasse proprio quei numeri vincenti l’unico giorno in cui non avete giocato la schedina? E’ quello che accade al povero Gaetano!

Così da semplice vigile urbano si ritrova al centro delle attenzioni di tutta la città che, conoscendo la sua ossessione per il Superenalotto, lo crede vincitore di 120 milioni di euro. Peccato che, proprio quel giorno, Gaetano era arrivato tardi alla ricevitoria e non aveva potuto giocare i sei numeri.

A causa dello choc, Gaetano viene ricoverato in ospedale e, una volta dimesso, si accorge che, quando in tasca si hanno 120 milioni, gli amici aumentano e così anche l’interesse di persone che prima neanche si conosceva, e che anche il direttore di banca più serio è pronto a dimenticare il conto in profondo rosso.


CURIOSITA'
Un cast ricco di attori formidabili che svelano qualche piccola curiosità sul loro ruolo nel film.
Per esempio Asia Argento per il personaggio da lei interpretato ha detto di essersi ispirata in parte alla Magnani di Mamma Roma.

Vincenzo Salemme ha rivelato che l'idea alla base della commedia Baciato dalla fortuna - tratta da un suo soggetto dal titolo Fiore di Ictus - gli è stata data da quanto accaduto ad un suo conoscente, un ristoratore napoletano che ha scoperto che i suoi numeri del superenalotto sono usciti quando lui non li aveva giocati.


TRAILER



Potrete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 30 Settembre ore 18:00 – 20:15 – 22:30

domenica 2 ottobre 2011

Chingula e altre storie - Il leopardo imprudente

Ecco una nuova fiaba tratta da "Chingula e altre storie" scelta per voi dalla nostra Cristina Bruno.

Una elefantessa era andata vicino alle rive del fiume Zambesi con il suo elefantino, chiamato JoJo. Pascolando, l’elefantino si allontanò dalla madre senza che lei se ne accorgesse.

Un leopardo acquattato nella vicina foresta lo vide e corse per balzargli addosso, ma il piccolo corse, più veloce di lui, verso l’elefantessa.
A questo punto il leopardo, resosi conto della sua imprudenza e dell’imminente pericolo, fu costretto a fare marcia indietro e a correre verso la foresta. Quasi raggiunto dall’elefantessa inferocita, il povero leopardo si arrampicò velocemente fin sulla cima di un enorme baobab, fuori portata dalle zanne e dalla proboscide vendicatrice.

L’elefantessa rimase a lungo, forse due ore, sotto il baobab in attesa che il leopardo discendesse; poi, visto che non succedeva nulla, cominciò a spingere l’enorme albero per sradicarlo. La sua furia era tale che l’enorme tronco cominciò a inclinarsi.

Quando il baobab era sul punto di crollare, il leopardo disperato fece un balzo e si mise a fuggire alla massima velocità. Fu inseguito dall’elefantessa e dagli altri elefanti del branco che erano stati avvisati da JoJo. Per sua fortuna, riuscì a infilarsi nell’intrico della foresta e a sfuggire ai suoi inseguitori.
Da quel giorno decise di rinunciare alla carne di elefantino.


Fiaba tratta dal libro “Chingula e altre storie”
Edizioni dell’Arco – www.edizionidellarco.com